Iscrizione & Regolamenti

L’iscrizione al “RED PASSION FERRARI OWNERS CLUB TORINO” è riservata ai possessori di vetture Ferrari.
Il Club è indipendente e non ha rapporti con la Ferrari S.p.A. per propria scelta .
Le manifestazioni di proprietari di vetture Ferrari non vogliono assolutamente che siano confusi con “raduni Ferrari” la cui organizzazione compete solo ed esclusivamente al Ferrari Club Italia.
Resteremo indipendenti sino a quando non sarà considerata con maggior attenzione l’esistenza di club di proprietari di vetture Ferrari da parte della Ferrari S.p.A.

La quota associativa è di € 250,00 annue e da diritto alla Tessera d’argento, ad un Piatto da Collezione numerato dipinto a mano ed inoltre alla possibilità di partecipare alle manifestazioni organizzate, quasi sempre a titolo gratuito, e la partecipazione ai Campionati di Regolarità e di Abilità.

Per il modulo di iscrizione 2017 cliccare qui

 

Regolamento campionato regolarità +

E' indetto nell'ambito della stagione sportiva 2017 un campionato di regolarità riservato agli iscritti al Red Passion Ferrari Owners Club. Esclusivamente il socio potrà definirsi conduttore sul modulo d'iscrizione ai raduni e dovrà essere in possesso della tessera amatoriale C.S.A.I. annuale, in corso di validità. Solo il conduttore potrà condurre la vettura, pena l'esclusione. I conduttori stranieri dovranno essere in possesso di un'autorizzazione a partecipare alla prova di regolarità rilasciata dalla propria Associazione Sportiva Nazionale. Il conduttore potrà partecipare alle prove con vetture diverse purché ne conduca una sola per prova.
Per ciascuna prova saranno assegnati i seguenti punteggi:

 

Posizione Punteggio
1° classificato 25 punti
2° classificato 20 punti
3° classificato 16 punti
4° classificato 13 punti
5° classificato 11 punti
6° classificato 10 punti
7° classificato 9 punti
8° classificato 8 punti
9° classificato 7 punti
10° classificato 6 punti
11° classificato 5 punti
12° classificato 4 punti
13° classificato 3 punti
14° classificato 2 punti

 

dal 15° in poi 1 punto assegnato a ogni equipaggio partito, anche se in seguito ritirato o escluso.
Qualunque sia il numero di prove valide per il campionato, il punteggio nella classifica finale del campionato sarà calcolato con lo scarto della peggiore prova disputata in termini di piazzamento o di mancata partecipazione.
In riferimento all'ex aequo nella classifica finale del campionato, prevarrà colui che avrà conseguito il maggior numero di migliori piazzamenti nelle prove valide per il campionato; se ciò non fosse sufficiente, si prenderà in considerazione il secondo miglior piazzamento, il terzo e così via. Il vincitore del campionato di regolarità sarà il socio del Red Passion Owners' Club che avrà conseguito il maggior numero di punti. I primi dieci classificati saranno premiati durante la festa sociale di fine anno. Il Red Passion Owmers' Club si riserva la facoltà di assegnare premi speciali seguendo criteri che saranno stabiliti a suo insindacabile giudizio.

Di seguito si riporta uno stralcio delle disposizioni alle quali si debbono necessariamente attenere gli organizzatori dei raduni:
L'assicurazione (polizza R. C. T. ai sensi della legge 24/12/69 n° 990) avrà effetto dalla partenza e cesserà alla fine della prova oppure al momento del ritiro o dell'esclusione. I conduttori sono tenuti a segnalare all'arrivo gli incidenti contro terzi avvenuti lungo il percorso della prova.
Tutte le eventuali modifiche o disposizioni supplementari del presente regolamento saranno comunicate con circolari numerate direttamente ad almeno uno dei membri dell'equipaggio che dovrà accusarne ricevuta.
All'atto delle verifiche sportive ciascun equipaggio riceverà una tabella di marcia sulla quale figureranno l'ubicazione della partenza, dell'arrivo, dei rilevamenti cronometrati lungo il percorso e i tempi imposti per ogni settore.
La partenza della prova sarà data seguendo l'ordine della classifica del campionato sin a quel momento effettuato. I numeri, due forniti gratuitamente e richieste successive a pagamento, dovranno obbligatoriamente figurare sulla vettura per tutta la durata della prova. Gli equipaggi dovranno recarsi alla partenza con i numeri già applicati sulle vetture e disponibili alla partenza entro due minuti dalla chiamata della stessa; superare tale limite di tempo comporterà l'acquisizione di una penalità di 3 secondi. E' consentita la pubblicità sulle vetture e uno spazio sarà obbligatoriamente riservato alla pubblicità dell'organizzazione. La partenza sarà data a intervalli minimo di un minuto da una vettura all'altra. L'ora di partenza sarà al minuto primo ed esclusivamente legata all'ora satellitare.
L'itinerario dovrà comprendere una prova di regolarità con un numero di minimo 4 rilevamenti cronometrati al centesimo di secondo. I rilevamenti saranno effettuati a mezzo fotocellula o pressostato. Il cronometraggio dovrà essere affidato alla Federazione Italiana Cronometristi con la consigliabile presenza di un delegato C.S.A.I..
A ogni equipaggio sarà consegnato il radar (road book) con le più importanti segnalazioni del percorso. Ogni equipaggio, pena l'esclusione, dovrà seguire il percorso imposto. Il percorso della prova di regolarità dovrà necessariamente essere chiuso al traffico. Se un equipaggio devia, è obbligato a riprendere il percorso dove lo ha abbandonato. Sul percorso potranno essere posizionati dei rallentamenti con ostacoli, ad esempio birilli; l'abbattimento dell'ostacolo non comporterà in alcun modo penalità. Eventuali controlli a timbro dovranno essere chiaramente indicati sulla tabella di marcia. I commissari addetti al controllo a timbro dovranno timbrare la tabella di marcia presentata dall'equipaggio senza rilevare l'ora di transito; l'assenza del timbro comporterà l'esclusione.
L'inizio delle zone di rilevamento dovrà essere segnalato con un cartello di preavviso di colore giallo (diametro del cartello: circa 70 cm.); alla distanza di circa 25 mt. Il punto del rilevamento dovrà essere segnalato con un cartello di colore rosso. L'ora ideale di transito è sotto la sola responsabilità degli equipaggi e i commissari addetti al rilevamento non dovranno fornire informazioni sull'ora ideale di transito. L'ora ideale di transito . quella che si ottiene sommando il tempo imposto per percorrere il settore all'ora di partenza dello stesso o all'ora effettiva di transito del rilevamento precedente. L'anticipo o il ritardo a un rilevamento non devono essere recuperati ai rilevamenti successivi.
Procedura per il rilevamento cronometrato:
Tra il cartello di colore giallo e quello di colore rosso sarà assolutamente vietato arrestare la vettura, pena l'acquisizione di penalità; sarà consentito procedere con lentezza ma, come precisano le norme della C.S.A.I., qualunque parte del corpo non deve sporgere dalla vettura, pena l'esclusione; oltrepassato di circa 10 mt. Il cartello di colore rosso sarà consentito a un membro dell'equipaggio di tornare, senza vettura, al cartello di colore rosso per conoscere l'ora effettiva di transito rilevata dai commissari addetti.
Per tutte le disposizioni sopra precisate o eventuali modifiche delle stesse, nell'ambito dello svolgimento della prova, si dovrà far riferimento al direttore di gara sig. Gays Luciano, nominato all'unanimità dal consiglio direttivo del Red Passion Owners' Club.
Le penalizzazioni saranno espresse in centesimi di secondo; per ogni centesimo di anticipo o ritardo sarà assegnato un punto di penalità. La classifica generale sarà redatta sommando tutte le penalità acquisite. L'equipaggio che avrà conseguito il minor numero di penalità sarà proclamato vincitore, seguito per ordine dagli altri. In riferimento all'ex aequo nella classifica generale, prevarrà colui che avrà conseguito il minor numero di penalità nel primo settore cronometrato e, se ciò non fosse sufficiente, si prenderà in considerazione il secondo, il terzo e così via.
E' consentito all'organizzazione di ciascuna prova l'assegnazione dei premi seguendo la classifica generale, purchè siano premiati almeno i primi 6 classificati; al fine di assegnare i punteggi relativi al campionato del Red Passion Owners' Club, necessita la posizione in classifica di tutti gli equipaggi.

Il delegato alla stesura del Regolamento del Red Passion Ferrari Owners Club  Tarditi Ernesto

E' indetto nell'ambito della stagione sportiva 2017 un campionato di abilità riservato agli iscritti al Red Passion Ferrari Owners Club. Esclusivamente il socio potrà definirsi conduttore sul modulo d'iscrizione ai raduni e dovrà essere in possesso della tessera amatoriale C.S.A.I. annuale, in corso di validità. Solo il conduttore potrà condurre la vettura, pena l'esclusione. I conduttori stranieri dovranno essere in possesso di un'autorizzazione a partecipare alla prova di abilità rilasciata dalla propria Associazione Sportiva Nazionale. Il conduttore potrà partecipare alle prove con vetture diverse purché ne conduca una sola per prova; nell'ipotesi di conduzione di più d'una vettura sarà ritenuta valida, per l'assegnazione dei punti, esclusivamente la prima che ha percorso la prova; altresì il conduttore potrà condurre una vettura di proprietà di un altro socio, senza assegnazione dei punti, solo in seguito alla disputa della prova con la propria vettura, con assegnazione dei punti, pena l'esclusione. Il conduttore, prima e dopo la disputa della prova con la propria vettura, non potrà far da navigatore ad altro conduttore, pena l'esclusione di entrambi i conduttori. Il navigatore potrà partecipare alla prova una sola volta, pena l'esclusione dei conduttori ai quali presterà la sua opera dopo il primo. Le vetture saranno suddivise nelle seguenti categorie:

• Storiche 30 anni e oltre (vetture costruite negli anni precedenti al 1988; si precisa che farà fede l'anno di costruzione della vettura e non del modello vettura)

• Storiche da 20 a 29 anni (vetture costruite dal 1989 al 1998; si precisa che farà fede l'anno di costruzione della vettura e non del modello vettura)

• Fino a 3405 cc

• Da 3406 cc fino a 4608 cc

• Oltre 4608 cc e serie limitate

• Maserati

Per ciascuna prova saranno assegnati i seguenti punteggi per ogni categoria:

 

Posizione Punteggio
1° classificato 25 punti
2° classificato 20 punti
3° classificato 16 punti
4° classificato 13 punti
5° classificato 11 punti
6° classificato 10 punti
7° classificato 9 punti
8° classificato 8 punti
9° classificato 7 punti
10° classificato 6 punti
11° classificato 5 punti
12° classificato 4 punti
13° classificato 3 punti
14° classificato 2 punti

dal 15° in poi 1 punto assegnato a ogni equipaggio partito, anche se in seguito ritirato o escluso.
Qualunque sia Il numero di prove valide per il campionato, il punteggio nella classifica finale del campionato sarà calcolato con lo scarto della peggiore prova disputata in termini di piazzamento o di mancata partecipazione.
In riferimento all'ex aequo nella classifica finale del campionato, prevarrà colui che avrà conseguito il maggior numero di migliori piazzamenti nelle prove valide per il campionato; se ciò non fosse sufficiente, si prenderà in considerazione il secondo miglior piazza mento, il terzo e così via. Per ogni categoria, il vincitore del campionato di abilità sarà il socio del Red Passion Owners' Club che avrà conseguito il maggior numero di punti. Durante la festa sociale di fine anno avverrà la premiazione con la seguente modalità:

• premiato il 1° classificato nelle categorie fino a 3 classificati

• premiati il 1°, 2° classificati nelle categorie fino a 6 classificati

• premiati il 1°, 2°, 3° classificati nelle categorie fino a 9 classificati

• premiati il 1°, 2°, 3°, 4° classificati nelle categorie oltre a 9 classificati

Il Red Passion Owmers' Club si riserva la facoltà di assegnare premi speciali seguendo criteri che saranno stabiliti a suo insindacabile giudizio.

Di seguito si riporta uno stralcio delle disposizioni alle quali si debbono necessariamente attenere gli organizzatori dei raduni:
L'assicurazione (polizza R. C. T. ai sensi della legge 24/12/69 n° 990) avrà effetto dalla partenza e cesserà alla fine della prova oppure al momento del ritiro o dell'esclusione. I conduttori sono tenuti a segnalare all'arrivo gli incidenti contro terzi avvenuti lungo il percorso della prova.
Tutte le eventuali modifiche o disposizioni supplementari del presente regolamento saranno comunicate con circolari numerate direttamente ad almeno uno dei membri dell'equipaggio che dovrà accusarne ricevuta.
All'atto delle verifiche sportive ciascun equipaggio consegnerà copia del libretto di circolazione e riceverà una tabella di marcia sulla quale figureranno l'ubicazione della partenza, dell'arrivo, dei rilevamenti cronometrati lungo il percorso.
La partenza della prova sarà data per categorie seguendo l'ordine della classifica dell'ultima prova effettuata; nell'eventualità di due manche, nella seconda l'ordine sarà invertito rispetto alla prima. I numeri, due forniti gratuitamente e richieste successive a pagamento, dovranno obbligatoriamente figurare sulla vettura per tutta la durata della prova. Gli equipaggi dovranno recarsi alla partenza con i numeri già applicati sulle vetture e disponibili alla partenza entro due minutl dalla chiamata della stessa, superare tale limite di tempo comporterà l'acquisizione di una penalità di 3 secondI. E' consentita la pubblicità sulle vetture e uno spazio sarà obbligatoriamente riservato alla pubblicità dell'organizzazione. La partenza sarà data a intervalli minimo di un minuto da una vettura all'altra. L'itinerario dovrà comprendere una prova di abilità o di precisione con rilevamenti cronometrati al centesimo di secondo.
I rilevamenti saranno effettuati a mezzo fotocellula o pressostato. Il cronometraggio dovrà essere affidato alla Federazione Italiana Cronometristi con la consigliabile presenza di un delegato C.S.A.I .
A ogni equipaggio sarà consegnato il radar (road book) con le più importanti segnalazioni del percorso. E' consigliato all'organizzazione, nel limite reso possibile dal tempo a disposizione, di far effettuare una prova preventiva. Ogni equipaggio, pena l'esclusione, dovrà seguire il percorso imposto. Il percorso della prova di abilità e della prova di precisione dovrà necessariamente essere chiuso al traffico. Se un equipaggio devia, è obbligato a riprendere il percorso dove lo ha abbandonato. Sarà consentito procedere con lentezza, arrestare la vettura e percorrere brevi tratti in retromarcia. Sul percorso potranno essere posizionati dei rallentamenti con ostacoli, ad esempio birilli; l'abbattimento dell'ostacolo comporterà l'acquisizione di una penalità di 3 secondi, mentre lo spostamento dell'ostacolo non ne comporterà alcuna. Eventuali controlli a timbro dovranno essere chiaramente indicati sulla tabella di marcia. I commissari addetti al controllo a timbro dovranno timbrare la tabella di marcia presentata dall'equipaggio; l'assenza del timbro comporterà l'esclusione.
Per tutte le disposizioni sopra precisate o eventuali modifiche delle stesse, nell'ambito dello svolgimento della prova, si dovrà far riferimento al direttore di gara sig. Gays Luciano, nominato all'unanimità dal consiglio direttivo del Red Passion Owners' Club.
Le penalizzazioni saranno espresse in centesimi di secondo; per ogni centesimo di ritardo rispetto al minor tempo, sarà assegnato un punto di penalità. La classifica per categorie sarà redatta sommando tutte le penalità acquisite. L'equipaggio che avrà conseguito il minor numero di penalità sarà proclamato vincitore, seguito per ordine dagli altri. In riferimento all'ex aequo nella classifica per categorie, in caso di rilevamenti multipli, prevarrà colui che avrà conseguito il minor numero di penalità nel primo settore cronometrato e, se ciò non fosse sufficiente, si prenderà in considerazione il secondo, il terzo e così via; in caso di unico rilevamento prevarrà la vettura con potenza motore inferiore.
E' consentito all'organizzazione di ciascuna prova l'assegnazione dei premi seguendo la classifica per categorie, purchè siano premiati almeno i primi 3 classificati per ogni categoria; al fine di assegnare i punteggi relativi al campionato del Red Passion Owners' Club, necessita la posizione in classifica di tutti gli equipaggi.

Il delegato alla stesura del Regolamento del Red Passion Ferrari Owners Club  Tarditi Ernesto

Direttivo triennio 2016 - 2018

Nome Ruolo
Terzolo Luciano Presidente
Ponchia Pierpaolo Vice Presidente
Gosmar Franco Vice Presidente
Giachino Giuseppe Tesoriere
Canuto Enzo Consigliere
Casagrande Mauro Consigliere
Castello Aldo Consigliere  e  Amministratore Sito Web
Cavallini Gianfranco Consigliere
Lanzilao Francesco Consigliere
Luparia Enrico Consigliere
   
Tarditi Ernesto Delegato alla stesura regolamenti sportivi e classifiche
Berardis Alberto Delegato per rapporti con Soci Svizzeri
Berguglia Fabio Delegato per rapporti con Soci Svizzeri

Art. 1) E' costituita una Associazione, non riconosciuta e priva di fine di lucro, con la denominazione di "RED PASSION FERRARI OWNERS CLUB TORINO.

Art. 2) L'Associazione ha sede in Torino, Corso Matteotti, n. 21 c/o Studio Giachino Dott. Giuseppe. Il simbolo dell'Associazione è quello risultante dall'allegato 1 al presente statuto, destinato ad essere usato dalla Associazione e dai Soci.

Art. 3) L'Associazione persegue lo scopo, senza alcun lucro, di creare e di sviluppare legami tra i proprietari delle autovetture Ferrari, di organizzare manifestazioni, riunioni, conferenze, competizioni. A tali fini l'Associazione svolgerà tutte le attività utili per il raggiungimento dello scopo sociale, fornendo anche materiale di informazione e intrattenendo rapporti con altri Enti ed associazioni, italiani e stranieri.

Art. 4) Chi aspira ad ottenere la qualità di socio deve presentare apposita domanda corredata dalla firma di presentazione di due soci dell' associazione. In ogni caso requisito indispensabile per essere socio ordinario è il possesso di almeno un'autovettura Ferrari, che dovrà essere indicata nella domanda di iscrizione. Sull'accogli mento della domanda si pronuncia il Consiglio Direttivo insindacabilmente e senza necessità di fornire alcuna motivazione, nei tempi che riterrà opportuni, anche in considerazione dell'esigenza di acquisire una preventiva adeguata conoscenza dell'aspirante socio.

Art. 5) La qualità di socio si perde per lo scioglimento dell'Associazione, per morte, per volontarie dimissioni o per radiazione dalla Associazione, nonchè per la perdita del possesso di almeno una autovettura Ferrari. In quest'ultimo caso è tuttavia in facoltà del Consiglio Direttivo consentire la permanenza della qualità di socio a chi, già precedentemente socio, abbia perduto detto titolo. La radiazione è pronunciata insindacabilmente ed inappellabilmente dal Consiglio Direttivo, allorchè il socio abbia mancato all' osservanza dei doveri sociali.

Art. 6) Il Consiglio Direttivo stabilirà di anno in anno la quota sociale. Detta quota dovrà essere corrisposta alla Segreteria dell'Associazione entro il 30 gennaio di ciascun anno, salvo il caso di prima iscrizione. In tale ultima ipotesi, la quota dovrà essere corrisposta al momento dell'iscrizione. Qualora la morosità si protragga oltre i tre mesi, il Consiglio Direttivo potrà dichiarare decaduto il socio, con conseguente sospensione dell'esercizio dei diritti sociali. Il socio moroso potrà essere riammesso qualora regolarizzi la posizione entro l'anno sociale.

Art. 7) Organi dell' Associazioni sono: l'Assemblea dei soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente, designato dal Consiglio Direttivo dell'Associazione o dall'Assemblea, e uno o più Vice Presidenti; il Segretario; l'Economo -Cassiere. Tutti i componenti degli Organi dell'Associazione devono essere soci.

Art. 8) L 'Assemblea dei soci è costituita da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale annuale. L'Assemblea è ordinaria o straordinaria, e può essere convocata anche fuori dalla sede legale, purchè in Italia. Ogni socio dispone di un solo voto, e può delegare un altro socio a rappresentano in assemblea con delega scritta.

Art. 9) L'assemblea ordinaria: a) approva il programma preventivo di spese e il rendiconto consuntivo di spese dell'Associazione; b) nomina i componenti del Consiglio Direttivo ed eventualmente il suo Presidente e i componenti del Collegio dei Probiviri di cui al successivo art. 24; c) delibera sugli argomenti espressamente demandati alla sua competenza dalle disposizioni del presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo. L'Assemblea ordinaria si riunisce necessariamente almeno una volta all'anno, di regola entro il mese di maggio, allo scopo di approvare il rendiconto consuntivo dell'anno precedente e il programma di spese dell'anno in corso e per la trattazione degli altri argomenti sopra indicati. L'Assemblea ordinaria si riunisce altresì ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario, ovvero quando ne sia fatta richiesta al medesimo Consiglio direttivo da almeno un terzo dei soci, con indicazione specifica degli argomenti da trattare.

Art. 10) L'Assemblea straordinaria delibera su qualsiasi proposta di modifica dello statuto sociale formulata dal Consiglio direttivo, ovvero, per iscritto, da almeno un terzo dei soci, nonchè sullo scioglimento della Associazione e sulla nomina e il numero dei Liquidatori.

Art.11) L'Assemblea è convocata dal Presidente del consiglio Direttivo mediante invito scritto spedito ad ogni socio almeno otto giorni liberi prima di quello fissato per l'adunanza. L'invito indica gli argomenti posti all'ordine del giorno, l'ora ed il luogo della riunione e, per il caso in cui non possono deliberarsi per mancanza del numero legale, l'ora ed il luogo della riunione in seconda convocazione, la quale potrà effettuarsi anche nello stesso giorno fissato per la prima riunione.

Art.12) L'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione.. con la presenza di persona o per delega di più della metà dei soci, e in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei soci presenti in Assemblea. Il Consiglio Direttivo, tenuto conto del numero dei soci o di altre circostanze, può disporre anche che i soci si pronuncino su qualsiasi argomento mediante votazione nelle forme più spedite, quindi anche a mezzo posta.

Art.13) L'Assemblea straordinaria delibera con l'intervento di almeno il 50% dei soci aventi diritto di voto, ed il voto favorevole di oltre la metà degli intervenuti.

Art.14) L'Assemblea dei soci è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, da un Vice Presidente o, in mancanza di questi, da uno dei membri del Consiglio Direttivo. Delle riunioni dell'Assemblea viene redatto verbale, anche in forma sintetica, da parte di Segretario della Associazione o in sua assenza da un socio designato all'uopo dal Presidente dell'Assemblea.

Art.15) Il Consiglio Direttivo dell'Associazione è costituito da 6 a 11 membri, eletti dall'Assemblea. I Consiglieri durano in carica tre anni e possono essere riconfermati.

Art.16) Il Consiglio Direttivo elegge tra i propri componenti un Presidente, due Vice Presidenti, un Segretario e un Economo - Cassiere. Qualora si rendesse necessario sostituire uno o più Consiglieri, il Consiglio procederà a mezzo di cooptazione, e i Consiglieri cooptati scadranno insieme a quelli rimasti in carica.

Art.17) 11 Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo dell'Associazione e delibera su tutte le materie concernenti la gestione dell' Associazione medesima. In particolare il Consiglio Direttivo: a) delibera circa l'indirizzo, lo svolgimento e l'estensione dell'attività dell'Associazione; b) predispone regolamenti di carattere generale riguardanti lo svolgimento delle manifestazioni organizzate dall'Associazione; c) nomina ed istituisce commissioni per l'organizzazione delle manifestazioni, partecipazioni a gare e per qualunque altra incombenza utile per il raggiungimento degli scopi sociali d) formula le proposte da sottoporre alI'Assemblea dei soci; e) predispone i programmi di spesa ed i rendiconti, con le relazioni da sottoporre all'Assemblea dei Soci.

Art.18) Il Consiglio Direttivo potrà essere convocato dal Presidente o, in caso di suo impedimento, da un Vice Presidente ogni qual volta egli lo ritenga opportuno, anche a mezzo telefono, con preavviso di tre giorni. Il Consiglio Direttivo dovrà essere convocato anche ogni volta che ciò sia richiesto da almeno 1/3 dei Consiglieri. Per la Validità dell'adunanza del Consiglio Direttivo occorre la presenza di almeno la metà dei suoi componenti. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente, o, in sua assenza, da un Vice Presidente, ovvero da altro Consigliere eletto dai presenti. Delle riunioni viene redatto verbale, anche in forma sintetica, da parte del Segretario della Associazione o, in sua assenza, da un Consigliere designato all'uopo dal Presidente della riunione. Il consiglio decide a maggioranza dei voti; in caso di parità vale il voto di chi presiede. Il Consiglio può delegare al Presidente e/o ad uno o più dei propri componenti, ovvero anche a soci non facenti parte del Consiglio, particolari incarichi, sia per categorie di atti, sia per particolari materie.

Art.19) Il Presidente è il legale rappresentante dell'Associazione. In assenza del Presidente la legale rappresentanza è esercitata da un Vice Presidente, o da un altro membro del Consiglio direttivo designato dal Presidente. Il Presidente, per esigenze di servizio, può conferire deleghe per speciali atti, materie o funzioni, sia a componenti del Consiglio Direttivo, sia a taluno dei soci.

Art.20) Il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, i membri del Consiglio Direttivo, l’Economo -Cassiere, i Probiviri ed i soci eventualmente investiti di particolari incarichi prestano gratuitamente la loro opera. Tuttavia il Consiglio Direttivo può assegnare un rimborso delle spese sostenute per l'espletamento dell'incarico. E' in facoltà dell'Assemblea revocare in qualsiasi momento i componenti degli Organi sociali; nessun rimborso o risarcimento sarà dovuto ai soggetti revocati,. anche in assenza di giusta causa di revoca.

Art.21) Le quote annuali dei contributi dei soci, nonchè eventuali donazioni e gli introiti comunque derivanti all'Associazione dall'esercizio delle sue varie attività, costituiscono le entrate disponibili per provvedere al conseguimento dei fini dell'Associazione. I fondi occorrenti per la gestione sono depositati in conto corrente,. intestato al nome dell'Associazione, presso uno o più Istituti di credito scelti dal Presidente, e/o dal Segretario, e/o dall'Economo Cassiere. I documenti necessari per le operazioni su detto conto devono essere firmati dal Presidente o dal Segretario e controfirmati dall'Economo -Cassiere.

Art.22) Le entrate sono costituite: a) dalle quote sociali che dovranno essere versate entro il mese di gennaio di ciascun anno b) dai contributi di enti e soggetti pubblici e privati;

Art.23) L'anno sociale dell'Associazione, anche ai fini del rendiconto, comincia con il primo gennaio e termina il trentuno dicembre. Il rendiconto consuntivo dell'esercizio chiuso al trentuno dicembre di ciascun anno, unitamente alla relazione del Consiglio direttivo, deve essere depositato presso la sede) dell'associazione, a disposizione dei soci, almeno dieci giorni prima della riunione dell'Assemblea convocata per la relativa approvazione.

Art.24) L'Assemblea elegge un Collegio dei Probiviri composto da tre membri, e tra di essi nomina il Presidente. I Probiviri durano in carica tre anni e sono rieleggibili. . Ogni controversia tra i soci, ovvero tra i soci e l'Associazione e/o i suoi Organi, è attribuita alla competenza esclusiva del Collegio dei Probiviri, che risolverà la controversia con decisione inappellabile e con criteri di equità, su richiesta scritta del socio, dell'associazione e/o dell'organo interessato.

Art.25) Per quanto non disposto dal presente Statuto si fa richiamo alle norme del codice civile in materia di associazioni non riconosciute.